Come effettuare il trasloco di un attico di lusso


Quando si trasloca generalmente si cerca di fare qualcosa in autonomia, ma quando di tratta di trasportare oggetti di lusso, il fai da te è assolutamente vietato. Un attico prestigioso contiene oggetti e mobilio di pregio che devono essere trattati con dura, soprattutto nella fase di imballaggio, pertanto è meglio non improvvisarsi e lasciar tutto in mano ad una ditta specializzata. L’azienda si preoccuperà, dopo un primo sopralluogo, di reperire il giusto mezzo di trasporto e la manovalanza sufficiente a snellire le procedure in totale sicurezza.

Prima del trasloco

L’attico è un vasto appartamento di lusso che si trova solitamente all’ultimo piano di un edificio molto alto. Il panorama con annesso terrazzo è una caratteristica degli attici, quindi sarà bene contattare ditte che abbiano tutta l’attrezzatura necessaria per poter spostare i mobili dall’esterno e non solo dall’interno del palazzo. Le piccole ditte a conduzione familiare, seppur economiche, non sono adatte a muovere carichi come pianoforti o vasche da bagno, poiché non dispongono di piattaforme aeree sufficientemente grandi. In fase di preventivo dunque, bisogna segnalare i volumi speciali.

Copertura assicurativa

La ditta ha una copertura assicurativa che copre i danni fino ad una determinata franchigia, dopodiché i costi sono tutti a carico del committente. Potete calcolare in linea di massima quanto vale il vostro mobilio e chiedere all’azienda fino a che importo garantiscono una copertura. In questo caso, l’ideale sarebbe delegare anche l’imballaggio degli scatoloni.

Sotto la vostra supervisione potete seguire tutta la procedura, indicando gli oggetti più pesanti per le scatole piccole e quelli più leggeri per quelle grandi. Indicate anche di quali scatole avete immediato bisogno, in modo da contrassegnarle e farvele lasciare nella nuova abitazione in un luogo strategico. Lasciare l’imballaggio alla ditta permette, in caso di danni, di avvalersi della loro assicurazione, cosa che non potrebbe avvenire se le scatole le avete confezionate voi.

Consigli

Attendere la ditta nella vecchia abitazione non significa solo seguirne i lavori ma anche partecipare attivamente. Pulire bene ogni suppellettile smontato, in modo che la polvere non causi scivolamenti involontari è una delle cose più utili da fare cercando di non intralciare il lavoro dei professionisti.

Prima di chiudere definitivamente l’alloggio segnarsi tutti i numeri dei contatori di luce, gas e acqua in modo da pagare le giuste spese di chiusura. Far compilare alla ditta di traslochi un documento di carico, una sorta di check list con tutti i mobili e le scatole caricate sul furgone. Questo permette sia di non dimenticare in casa dei pezzi che evitare di perdersi scatole in giro. Una volta scaricato il tutto, sarà facile vedere se manca qualcosa consultando questo documento.

Dopo il trasloco

Una volta che tutto è stato consegnato, verificate che il rimontaggio dei mobili sia corretto e che tutte le funzionalità non siano state compromesse. Una volta saldata la ditta, potrete dedicarvi a risistemare gli oggetti partendo da una stanza per volta. I consiglio è quello di cominciare dalle cose di immediato utilizzo, come la cucina e i vestiti da usare per il giorno dopo. Il resto delle cose sarà sistemabile con calma nell’arco dei giorni seguenti.

Il trasloco è sempre un occasione per fare una pulizia accurata di quegli oggetti che non vogliamo più tenere in casa: questo è il momento giusto per liberarsi di cose indesiderate o per fare della beneficenza cedendo abiti e altri beni come coperte e cuscini in buono stato. Infine ricordate di fare tutti i passaggi burocratici che comporta avere un nuovo indirizzo, cambio di residenza sia sulla carta d’identità che sulla patente e tessera elettorale, cambio del medico di base e allacci di nuove utenze.

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