Come organizzare un trasloco


Se ti stai chiedendo come organizzare un trasloco e sei spaventato dalle mille cose da fare, sistemare e catalogare, niente paura! Con questa breve guida ti mostreremo alcuni dei punti più importanti che ti consentiranno di non perdere tempo, soldi inutili e soprattutto di non perdere la testa!

Affronteremo tematiche come la scelta del periodo, dei materiali, di come utilizzare gli scatoloni e la disdetta delle utenze fino al giorno del trasloco stesso. Un piccolo vademecum che ti aiuterà a superare il periodo del trasloco con facilità e senza stress!

Parola d’ordine nei traslochi: organizzazione

Sembra scontato ma la programmazione è la chiave di tutto. La prima cosa che devi fare è stabilire se vuoi organizzare un trasloco fai da te o affidarti a una ditta specializzata. Nel primo caso risparmierai soldi ma non fatica, nel secondo i traslocatori si occuperanno di tutte le incombenze e, a volte, pagando un piccolo extra, provvederanno anche a fare i pacchi al posto tuo. Una volta stabilito questo punto, prendi carta e penna e ricordati:

Stabilisci il periodo! A meno che tu non abbia incombenze impellenti o necessità lavorative, cerca di organizzare il trasloco durante la stagione estiva. La ragione è facilmente intuibile. Immagina di trasportare scatoloni su scatoloni sotto una pioggia torrenziale! Le giornate tardo primaverili o estive ti consentono di poter sfruttare in pieno la giornata, grazie alla maggiore presenza di luce.

Fai decluttering! Una parola difficile ma così in voga negli ultimi tempi. Il concetto è semplice: butta quello che non ti serve! Pensa ai tuoi armadi, a quelli dei tuoi figli, ai pensili dove magari giace ancora impacchettato quell’orrendo servizio di piatti che ti ha regalato tua suocera. Perché sprecare scatoloni su scatoloni per delle cose che sai già in partenza che non userai mai? Vivi il trasloco come un’occasione per far ordine e spazio nella tua vita.

Butta o regala, magari a una onlus, quello che non ti serve oppure portalo nei mercatini dell’usato. Inizierai la tua vita nella nuova casa circondato soltanto dalle cose che ami e utilizzi! Inoltre, da un punto di vista pratico, riuscirai a organizzare pacchi e pacchetti con più velocità. Fai una lista delle cose che non usi, liberati di quel tavolo traballante che non aggiusterai mai o da quell’imbarazzante serie di coperte che nemmeno se abitassi in Alaska riusciresti ad utilizzare. Hai visto quanti scatoloni in meno?

Il trasloco con animali e bambini

Il trasloco può essere una fonte di stress per te ma lo è sicuramente per i tuoi animali. Organizzati in tempo e chiedi a qualcuno se, il giorno fatidico, potrà occuparsi del tuo amico a quattro zampe. In questo modo, gli eviterai lo stress inutile del via vai, della gente, dei pacchi ed eviterai soprattutto che, in un momento di distrazione, possono allontanarsi. Stesso discorso vale per i bambini. Coinvolgili nei preparativi ma trova loro una sistemazione per il giorno del trasloco. I tuoi figli saranno al sicuro e tu lavorerai in modo più tranquillo.

In questa tipologia di trasloco, il parcheggio libero sotto la vecchia e la nuova abitazione è una cosa essenziale per permettere un’ottimale gestione dei bambini o degli animali domestici. Se non vuoi affidarti al caso, puoi richiedere un permesso temporaneo di sosta per occupazione di suolo pubblico. Rivolgiti alla Polizia Municipale della tua zona per la procedura da seguire.

Come traslocare le utenze

Il trasloco delle utenze è una delle incombenze burocratiche più noiose ma anche più importanti di tutto il periodo. Per affrontare il trasloco senza stress devi partire da due cose fondamentali. La prima è segnarti con cura, su un foglio a parte, la lettura dei vari contatori prima di lasciare l’abitazione.

La seconda è fare un giro di telefonate ai vari gestori delle tue utenze per chiedere informazioni circa le disdette e le volture perché i tempi necessari possono variare in base alle direttive delle singole aziende. Una volta reperite queste informazioni, stila un promemoria con tutte le date utili. Ricordati di pensare anche al cambio di domicilio sulla patente, la carta d’identità e di comunicare all’anagrafe del tuo comune di residenza il nuovo domicilio.

Organizzare gli scatoloni per traslochi

Il trasloco fai da te prevede un imperativo: recupera quanti più scatoloni possibili presso amici negozianti o chiedi al tuo supermercato di fiducia di poter prendere quelli che loro accantonano per poi buttare. Ti dà fastidio appoggiare le tue cose in contenitori già usati? Niente paura. Procurati il pluriball, un materiale trasparente con le bolle (quelle che ti diverti a scoppiare con le dita, per intenderci) e fodera l’interno della tua scatola.

Cerca di recuperare scatoloni di diverse misure e fai rifornimento di nastro da imballaggio, pennarelli indelebili, carta per pacchi, carta da giornale e palline di polistirolo per colmare gli spazi, soprattutto in caso di imballaggi delicati. Rinforza i tuoi scatoloni nella superficie inferiore con il nastro adesivo e cerca di non appesantirli troppo.

In generale ricorda che:

Per ogni oggetto lo scatolone adatto! Sembra scontato ma non lo è. Metti gli oggetti ingombranti negli scatoloni grandi, mentre quelli preziosi sistemali in scatole di medie dimensioni, separati tra loro da carta di giornale o le apposite palline in polistirolo. Dedica agli oggetti pesanti una scatola apposita, ti sarà molto più semplice trasportarli.

Scrivi! Dopo aver sigillato i tuoi scatoloni scrivi la destinazione, ad esempio bagno o cucina, e, se ti è utile, anche il contenuto per sommi capi. A fine trasloco, quando dovrai rimettere a posto le tue cose, saprai già dove mettere le mani.

Se hai una cantina, sfruttala. Vivere per uno o due mesi con una miriade di scatole intorno non è piacevole. Se disponi di una cantina o di un garage, cerca di sistemare i tuoi scatoloni in questi luoghi per poi poterli spostare il giorno del trasloco.

Prima di smontare i tuoi mobili, fai uno schema che ti sarà d’aiuto quando dovrai rimontarli. Tra superficie e superficie metti un tessuto o un foglio protettivo per evitare che lo sfregamento possa rovinarli. Sistema quadri e specchi sempre in verticale e impacchettali con cura, utilizzando anche il film a bolle.

Il gran giorno è arrivato. Vestiti comodo, raduna oggetti di valore, documenti, chiavi e cerca di averli sempre sottomano. Chiudi rubinetti, interruttori e…buon lavoro!

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.