Archivi mensili: Gennaio 2020


Trasloco di un garage: quanto costa? conviene il fai da te o affidarsi a una ditta?

Il trasloco di un garage riguarda principalmente la quantità di materiali da spostare nella nuova sede. Affidarsi ad una ditta specializzata permette di non preoccuparsi di come trasportare gli oggetti, del loro imballaggio e della responsabilità di eventuali danni a cose o persone. Solitamente per i garage non sono richiesti i permessi al comune per l’occupazione del suolo pubblico, poiché le rimesse si trovano presso condomini o zone sottostanti il suolo stradale. Nel caso in cui però desideriamo fare n trasloco fai da te è importante assumere le giuste accortezze.

Valutare la quantità

Ovviamente dipende dal nostro garage, se abbiamo molti metri quadri in cui sono stipati diversi oggetti e mobili di media grandezza, dovremo valutate se il fai da te fa al caso nostro. Se siamo in grado di smontare i mobili (alcuni di noi usano il garage come piccolo laboratorio) e stipare gli oggetti più piccoli in scatoloni appositi, allora sarà sufficiente creare una check list. Facciamo un inventario di tutto ciò che si trova nei nostri scaffali, suddividiamoli per categorie e cominciamo ad imballare le cose con l’aiuto di pluriball.

Avvolgiamo tutto nella maniera più scrupolosa possibile e cerchiamo di non riempire gli scatoloni fino all’orlo, in modo da poterle sollevare agevolmente. Su ogni scatola scriviamo il contenuto, possibilmente direttamente sul nastro adesivo con l’aiuto di un pennarello indelebile (tipo uniposca). Questo ci permetterà di riutilizzare i cartoni per un nuovo trasloco.

Smontaggio dei mobili

Quando tutti gli scaffali saranno liberi, potremo già cominciare a trasportare nella nuova sede gli oggetti in modo da avere spazio libero per smontare eventuali tavoli e mobili. Ogni pezzo deve essere pulito e spolverato a dovere, in questo modo non solo risparmieremo fatica al momento del rimontaggio, ma eviteremo che ci scivolino dalle mani nel tentativo di caricarli su un mezzo di trasporto. Prima di portarli nel muovo garage, procuriamoci una piantina dello stesso (o disegniamola) e decidiamo a priori quale sarà la nuova disposizione.
Se abbiamo motorini e biciclette, possiamo chiedere una mano a parenti ed amici per condurli al nuovo indirizzo.

Mezzi di trasporto

Il problema non si pone se disponiamo di un’automobile spaziosa come un Cubo Fiat o un Kangoo. In caso contrario, potremo optare per l’affitto di un furgone in cui si possa stipare tutto insieme. E’ necessario in questo caso caricare il mezzo in un ordine preciso, ovvero prima le scatole e poi il mobilio, in modo da poter montare subito quest’ultimo e poi rimettere a posto gli oggetti nel luogo apposito. Il furgone permette di velocizzare la procedura evitando continui avanti e indietro.

I costi

Le ditte specializzate creano preventivi ad hoc dopo un sopralluogo, in cui valutano quantità, difficoltà e distanze. Esistono molti siti online che comparano i preventivi di diverse ditte compilando un semplice form. I costi possono variare dagli 80 ai 400 euro. Se siamo decisi a far da soli, prima di procedere scriviamo ogni singolo costo su un foglio, in questo modo potremo valutare se conviene rivolgersi ad una ditta o meno. Sul foglio dobbiamo segnare: costo della benzina (se usiamo la nostra auto e dobbiamo fare più viaggi), affitto di un furgone (solitamente si aggira intorno ai 100 euro al giorno) costi di scatole, scotch e rotoli di pluriball, eventualmente anche il costo della manovalanza se vogliamo farci aiutare da qualcuno per gli oggetti più pesanti.

Se il prezzo supera o equivale quello di una ditta specializzata, il consiglio è sempre quello di affidarsi a professionisti, in questo modo risparmieremo non solo denaro, ma anche tempo e fatica.

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Trasloco cucina: quanto costa? A chi affidarsi? quando conviene?

Traslocare viene sempre vissuto come un incubo dalla maggior parte delle persone. Quando dobbiamo cambiare casa cominciamo subito ad andare alla ricerca del preventivo migliore, ed è lì che scopriamo che c’è una grande differenza di costi tra il traslocare il mobili completo oppure tralasciare la cucina. La cucina infatti è il lavoro più complesso da fare, poiché si tratta di smontare con cura, pezzo per pezzo, ogni singolo mobiletto, elettrodomestico e top evitando di romperli. Il prezzo lievita se si tratta di piani cottura molto pesanti come quelli in marmo o di cucine in muratura prefabbricata.

Quanto costa?

I prezzi ovviamente variano da ditta a ditta, dalla distanza tra la vecchia e la nuova abitazione, dal piano in cui si trova la cucina, e, come abbiamo già detto, dalla sua tipologia. Possiamo dire che il preventivo di un trasloco base di solito lievita di 200 o 500 euro a seconda delle difficoltà.
Gli imballaggi, lo smontaggio e il rimontaggio devono essere effettuati da professionisti onde evitare di ritrovarsi con cassetti rotti, top scheggiati e altri danni dovuti al trasporto.

A tutto questo bisogna aggiungere il costo di eventuali lavori extra, come per esempio il rifacimento del piano. Capita infatti che nella nuova casa gli attacchi di acqua e gas non combacino e che quindi sia necessario spostare i componenti. Se questi non sono delle stesse dimensioni, il top non potrà essere sfruttato e sarà necessario acquistarne uno nuovo (il prezzo qui varia in base al materiale e alla lunghezza). Solitamente alcune ditte di traslochi sono convenzionate con falegnami che si occupano di intagliare i piani cucina: basta valutare le modifiche in fase di sopralluogo e farsi dare una stima di costi.

Come prepararsi al trasloco della cucina

Deciso il grande passo, dobbiamo rendere lo smontaggio il più agevole possibile. Oltre a svuotare tutti i pensili e i cassetti, cerca di pulire al meglio tutti i pensili sopra e sotto, poiché il grasso che si deposita può rendere difficoltosa la presa per i trasportatori. Pulire a fondo gli elettrodomestici inoltre, ti aiuta a fare meno lavoro al momento del rimontaggio. Non scollegare tubi e cavi elettrici: una buona ditta se ne occupa da sola, ma se sai che sotto ai tuoi mobili ci sono grovigli di fili sporchi, stacca momentaneamente la luce finché lo smontaggio non è finito.

Quando conviene spostare la cucina

Visti i costi abbastanza incisivi, a volte traslocare la cucina non conviene. Prima di affrontare la spesa facciamo due conti: se i mobili sono già vecchi, le ante ballerine, il top è di pietra, gli elettrodomestici ormai fanno le bizze, allora forse è il caso di lasciare tutto lì dov’è. Dobbiamo calcolare che se spendiamo 500 euro per il trasporto, più 200 per il nuovo piano cottura, con quella cifra possiamo benissimo dare un anticipo per una cucina nuova di zecca!

Se non possiamo mollare la cucina nella vecchia casa possiamo comunque provare a rivenderla su qualche piattaforma annunci: marketplace, subito ed ebay si prestano molto a questo tipo di inserzioni. Se poi non possiamo rivenderla ma non vogliamo comunque portarla in discarica, possiamo smaltirla donandola. Molte persone regalano cucine vecchie ancora in stato decente a qualcuno che sia disposto a venirsela a prendere.

Oggi nei vari negozi di arredamento si possono trovare soluzioni molto convenienti, anche se la durata non è sempre garantita 40 anni come una volta. Possiamo tenere il nostro forno e la nostra lavastoviglie ancora nuove e optare per una cucina nuova su misura, magari chiedendo un preventivo ad un falegname che si occupi di realizzarne una in stile particolare.

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